Lo rivela uno studio condotto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, appena pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics.
I ricercatori hanno scoperto negli adolescenti obesi livelli elevati di una proteina, la β 42 amiloide, coinvolta proprio
Sono indignato dalla poca attenzione dell'istituzione
scolastica, dalla superficialità dell'editore e degli autori, dalla
sfacciataggine della multinazionale, dall'assoluzione che si dà ai prodotti (mi guardo
bene dal chiamarli cibi o bevande) basandosi sulle "nude e inutili"
calorie, dall'enfasi che viene dedicata ai "valori nutrizionali" (di
quali nutrienti si parla? sono prodotti "vuoti"!)... mi sento francamente
spiazzato.

Se ancora ci fosse qualche dubbio sull’opportunità di tutelare la salute, prima di curare le malattie, è ora che tale dubbio sia fugato definitivamente.
È fondamentale porre l'accento sulla necessità di investire “a monte” in direzione della salute, piuttosto che puntare tutto sulla spesa sanitaria “a valle” per curare le malattie.
In tal senso, l'azione politica deve necessariamente contemplare tutti i determinanti della salute - sociale, ambientale, economico, ecc - oltre ad assicurare l'accesso ai servizi sanitari per coloro che ne hanno realmente bisogno.
A causa di una forte tendenza a «medicalizzare", i politici spesso si concentrano sui servizi sanitari rivolti ai cittadini in cattive condizioni di salute.
Anche se l'accesso alle cure è una componente necessaria, un'azione politica che contempli interventi in termini di istruzione, alloggi, alimentazione e ambiente è fondamentale per migliorare la salute delle popolazioni.
Le diseguaglianze sociali ed economiche nell'accesso alle cure sanitarie sono spesso inferiori alle diseguaglianze nell'accesso agli alloggi, all’istruzione, alla corretta alimentazione e agli stili di vita sani.
Se gli investimenti pubblici fossero erogati per garantire ai cittadini sicurezza economica, istruzione, formazione, educazione agli stili di vita sani, le cure mediche sarebbero una delle risorse -non l’unica o la più importante- tra le tante che puntano alla salute delle persone.
Quasi 600 bambini e 1000 genitori per testare il diario "7 giorni per la mia salute" ideato da ASAS (Associazione per la Salute correlata all'Alimentazione e agli Stili di vita) www.asas-salute.org. Un nuovo strumento -un diario ludico- progettato per seguire le abitudini alimentari e lo stile di vita dei bambini e dei loro genitori. Un diario che diventa il compagno inseparabile del bambino per 7 giorni: una settimana intera. Nel diario vengono registrati tutti i momenti che, quotidianamente, sono dedicati al cibo: colazione, spuntino di mezza mattina, pranzo, merenda, cena e persino i "fuori pasto" che per i bambini possono rappresentare un introito importante di energia vuota (zuccheri, sale e grassi di qualità mediocre).
Troppi farmaci inutili, fra sedativi, sonniferi o sciroppi per la tosse dagli effetti calmanti. Ecco un'altra forma di abuso di cui sono vittime inconsapevoli i bambini: circa un milione di casi l'anno solo negli Stati Uniti. Tra i casi registrati c'è anche l'uso di farmaci, somministrati non per il benessere dei bambini, ma per aiutare gli adulti a raggiungere i propri scopi. A segnalarlo è uno studio pubblicato sul Journal of pediatrics da ricercatori dell'University of Colorado e del Rocky Mountain poison drug center. Secondo il team nessuna delle forme di abuso su minori classificate dalle autorità americane include chiaramente l'utilizzo criminale di farmaci di cui i piccoli non avrebbero affatto bisogno. Un problema che, secondo i ricercatori,sarebbe decisamente sottostimato. Il gruppo ha riesaminato i casi di abuso farmaceutico sui bambini segnalati al National poison data system tra il 2000 e il 2008. Il team di Yin ha incluso nell'analisi i documenti relativi alla somministrazione con secondi fini di alcol, antidolorifici, farmaci per la tosse e il raffreddore, sedativi, sonniferi e antipsicotici. Degli oltre 1.400 casi studiati, circa il 14% ha avuto conseguenze di qualche entità, anche importanti, sulle piccole vittime, incluso il decesso. A circa la metà dei piccoli abusati è stato somministrato almeno un sedativo. In media 160 casi di questo tipo, fra cui due decessi, sono stati segnalati ogni anno al Centro americano. Lo studio illustra chiaramente la gravità di questa forma farmacologica di abuso sui minori. Gli esperti invitano pediatri, personale di pronto soccorso e operatori sanitari a una maggior sorveglianza su eventuali casi sospetti di abuso e intervenire in tempo.
Torna per il secondo anno consecutivo l'iniziativa 'Grazie
non fumo', promossa dalla Regione Emilia Romagna per ricordare ai neogenitori l'importanza di offrire al proprio bambino un ambiente sano e libero dal fumo fin dai primi mesi di vita. Le neomamme che partoriranno a maggio nel Reparto di ostetricia dell'ospedale Bufalini di Cesena - riferisce una nota dell'Ausl - riceveranno in dono un bavaglino con la scritta 'Grazie
non fumo': un omaggio per ricordare a mamma e papà di proteggere i propri figli dal fumo passivo e tutelare allo stesso tempo la salute di tutta la famiglia. Un gesto di prevenzione e amore verso i neonati, i più esposti alle patologie fumo-correlate fin dalla loro permanenza nel grembo materno, in attesa della Giornata mondiale senza tabacco, in programma il 31 maggio. Insieme ai bavaglini i genitori riceveranno materiale informativo sui danni provocati dal fumo e sui percorsi di disassuefazione organizzati dall'azienda Usl di Cesena. (Adnkronos Salute).
La lezione spettacolo “Piccole scelte per un grande futuro” è una vera e propria lezione resa spettacolare dall'inserimento, organico e coordinato di sketch teatrali, slide, video e giochi interattivi con il pubblico che, in forma divertente ma non superficiale, renderanno più piacevole e interessante l'argomento e i contenuti del format. Un dottore (medico e attore) e i due assistenti (educAttori di teatro educativo) condurranno i ragazzi attraverso tre tematiche principali: le sane abitudini alimentari, la cultura del biologico e della stagionalità per finire con la sostenibilità dei consumi. Una lezione spettacolo che punta a stimolare l’attenzione dei futuri cittadini sull'importanza di tutelare la propria salute, e le risorse naturali del pianeta. Scritta da un medico, che si occupa di comunicazione per la salute, da un autore di testi per programmi televisivi (mago forrest e zelig) e da due educAttori e formatori di teatro educativo, la lezione spettacolo è uno strumento divertente ed intelligente per sensibilizzare i bambini alle sane abitudini: alimentazione corretta e sostenibile, contrasto della sedentarietà, rispetto del Pianeta.
