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venerdì 18 ottobre 2013

Choose health


Quale farmaco, quale terapia viene assunta per tutta la vita e per almeno cinque volte al giorno?

Ecco la potenza, la forza, l'efficacia dell'alimentazione.
Nel bene e nel male!

Sono convinto che la tutela della salute venga prima della cura delle malattie.

giovedì 14 febbraio 2013

Attivi contro i tumori


L’attività fisica è stata suggerita come mezzo efficace per contribuire ad aumentare la sopravvivenza dei pazienti con cancro e anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’ha inserita tra i nove fattori di rischio modificabili.
Bassi livelli di attività fisica uniti a una condizione di obesità risultano associati a percentuali valutate tra un quinto e un terzo dei tumori del colon, del seno, del rene e dell’apparato digerente. 
L’efficacia di interventi che comprendano programmi controllati di attività fisica sono già stati analizzati

mercoledì 7 novembre 2012

La crisi non frena il Diabete



Di seguito il comunicato Adnkronos.
Mi meraviglia e mi indigna il fatto che non vengano citati:

  1. il pessimo stile di vita che ci impone questa società ancorata a falsi valori propinati per bisogni primari e prioritari
  2. l'aumento esponenziale dei consumi di non-cibi (o cibi processati, raffinati, iper-saporiti, ricchi di calorie vuote) e di bevande tanto inutili quanto nocive
  3. la totale mancanza di riferimenti (almeno nel comunicato) ai NUOVI DIABETICI: i nostri bambini.



lunedì 24 settembre 2012

Il diabete avanza dove il marciapiede finisce

Il diabete è in buona compagnia con la sedentarietà. 
Il sovrappeso e l'obesità sono altri due buoni compagni per il rischioso viaggio. 
Il movimento, l'alimentazione responsabile ed equilibrata -senza eccessi né difetti- i cibi freschi, quelli integrali, la frutta di stagione, le verdure appena raccolte, gli alimenti ricchi di antiossidanti ... contrastano efficacemente la diabesità: aumento di peso e diabete. Sappiamo che diabete e peso in eccesso possono essere sconfitti -senza sé e senza ma- da un corretto stile di vita. 
Vieppiù se

venerdì 20 gennaio 2012

Il movimento frena la pressione

La sedentarietà è una brutta bestia! 
Una bestia che si muove senza far rumore, con passo ovattato, ma con costanza e continuità inesorabili. Le conseguenze sono più o meno note al grande pubblico: aumento di peso, obesità, diabete, malattie metaboliche, cardiopatie e vasculopatie, stipsi, riduzione delle masse muscolari

venerdì 6 maggio 2011

MHP a Rimini Wellness dal 12 al 15 maggio 2011

My Health Performance (MHP) per la prima volta a Rimini Wellness nell’edizione 2011. MHP è la nuova idea per la salute di chi pratica sport con continuità.

Il target dei cultori del fitness comprende un numero molto alto di appassionati che conducono un’attività fisica intensa, a volte estrema, spesso alla ricerca della massima performance personale. Lo sport va praticato nella giusta dose sia per il semplice amante che per lo sportivo professionista. Alimentazione equilibrata e attività dosata rappresentano i capisaldi per una performance duratura nel tempo. Un’attività intensa e prolungata può mettere a dura prova i muscoli, i tendini, le articolazioni, l’apparato cardiovascolare e respiratorio, la capacità antiossidante dell’organismo indispensabile per combattere lo stress ossidativo. Un’indagine su più di 600 soggetti eseguita da Asas (Associazione per la Salute correlata all’Alimentazione e agli Stili di vita - www.asas-salute.org), in occasione di Rimini Wellness 2010, ha dimostrato che la maggior parte dei cultori del fitness non conosce fattori importanti di rischio, come lo stress ossidativo, e di conseguenza ne ignora le modalità per prevenirlo.

Tuttavia, più di ¾ di loro sarebbero interessati a saperne di più e il 100% vorrebbe sottoporsi al test di valutazione dell’efficienza antiossidante del proprio organismo. La conoscenza della capacità antiossidante dell’organismo, infatti, è indispensabile per approntare in modo idoneo - senza rischi - il programma di attività fisica.

MHP nasce quindi da una esigenza concreta ovvero evidenziare, in chiave scientifica comprensibile a tutti, i rischi correlati all’attività fisica intensa con l’obiettivo di creare consapevolezza verso tutti quei fattori che possono rendere tale attività controproducente, se non addirittura nociva, perché in contrasto con la “performance salutare”. La conoscenza e la consapevolezza portano alla riduzione dei rischi e all’ottimizzazione della performance

nel tempo.

sabato 26 febbraio 2011

Promuovere le scale per promuovere salute

La promozione dell'uso delle scale è uno degli interventi più semplici ed efficaci nella lotta alla sedentarietà.
L'affissione di locandine; che invitano ad usare le scale anziché l'ascensore comporta un impegno organizzativo e costi modesti e può aumentare l'utilizzo delle scale anche del 50%, con incremento del dispendio energetico senza sottrarre tempo agli altri impegni (nei sedentari la mancanza di tempo è la motivazione più frequentemente addotta per la pratica di una insufficiente attività fisica regolare).
La più importante agenzia americana di medicina preventiva (CDC) ha insistito molto sulla promozione dell’uso delle scale. Nel sito di CDC vengono affrontate le seguenti tematiche: Come migliorare l’estetica delle scale; Come motivare l'utilizzo delle scale (gli slogan e i cartelli che si possono utilizzare); Come rendere piacevole l'utilizzo delle scale grazie alla musica; Idee e incentivi per motivare l'uso delle scale; Come monitorare l'utilizzo delle scale; Una checklist di azioni ecc.
Un recente studio realizzato in Germania ha valutato l'utilizzo di richiami motivazionali collocati in luoghi strategici, dove specifiche scelte di salute sono messe in atto. In tre stazioni della metropolitana di Berlino sono stati raccolti dati sull'utilizzo delle scale prima, durante e due settimane dopo una campagna che ne promuoveva l'utilizzo attraverso specifici poster. E' emersa una differenza di genere: le scale in alternativa all'ascensore o alle scale mobili sono state scelte soprattutto dalle donne, mentre la campagna non ha registrato incremento di utilizzo nella popolazione maschile.

Per approfondire:

venerdì 29 gennaio 2010

Upstairs, sounds good!

Muoversi senza l'ausilio di macchine o mezzi sembra essere sempre più difficile in un mondo che va di fretta. Un mondo votato alla sedentarietà coatta. Un mondo destinato al continuo aumento del BMI. Come si può invogliare, ad esempio, la popolazione a servirsi meno delle scale mobili e a utilizzare di più i muscoli per salire le scale immobili? In sintesi: se le persone prendono sempre le scale mobili, cosa può rendere le vecchie, normali e poco gettonate scale più attraenti? Una originale campagna, con un forte sponsor, ma con l'indubbio merito di indicare una strada a chi prova ad incidere positivamente sui comportamenti. La campagna Fun Theory (che va oltre la Teoria dei Giochi...) colloca i tasti di un pianoforte - funzionanti! - sui gradini di una scala all'uscita di una metropolitana in Svezia, per vedere l'effetto che fa. E l'effetto c'è! Compresi i risultati, inimmaginabili a priori: il 66% delle persone rinuncia alla scala mobile pur di emettere qualche nota saltellando sui gradini. Tutto questo accade a Stoccolma, nella stazione metropolitana di Odenplan. Il marchingegno è nato da un'idea della Volkswagen proprio per combattere la sedentarietà e dichiarare guerra ai chili di troppo. La scena riporta alla memoria il film Big, in cui Tom Hanks salta su un immenso pianoforte. Anche i pendolari svedesi, esattamente come Hanks, non hanno resistito al fascino di salire le "immobili scale" pur di suonare un motivetto a loro piacimento. E non manca chi esagera, correndo su e giù per le scale nel tentativo di intonare una melodia. La forza della musica!

mercoledì 26 agosto 2009

Stili di vita: genitori e figli insieme


Molte, forse troppe, le informazioni e tanti i suggerimenti in merito ai corretti stili di vita da seguire per promuovere lo stato di salute. Alcuni pratici e percorribili, altri meno. Vorrei provare, col buon senso, a mettere insieme un elenco di suggerimenti pratici e semplici da attuare in ogni momento. E mi rivolgo, innanzitutto ai genitori. A noi genitori, sempre a corto di tempo da dedicare ai figli. Proviamo a seguirne qualcuno, senza impegno assoluto, per provare se funziona e se stimola l'autonoma riproducibilità nei nostri figli. Magari ci accorgiamo che non è così difficile trasmettere stili di vita sani, senza delegare per forza gli esperti di turno. Potrebbe essere divertente e interessante pedagogicamente:

  1. cerchiamo di essere di esempio per trasmettere ai nostri figli sane abitudini alimentari e uno stile di vita attivo
  2. non trascuriamo la prima colazione perché è importante per dare energia al corpo e alla mente del bambino dopo il lungo digiuno notturno
  3. diamo preferenza ai pasti conviviali sottolineando l’importanza del gusto e del mangiare insieme evitando di tenere accesa la TV durante i pasti
  4. aumentiamo il consumo di frutta e verdura sia ai pasti principali che negli spuntini mattutini e pomeridiani
  5. diamo preferenza a frutta e verdura di stagione perché più sana e più ricca di nutrienti
  6. favoriamo il consumo di pesce ricco di grassi utili alla corretta maturazione del cervello e della retina
  7. diamo maggiore importanza ai legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, cicerchie, soia) sia da soli che con la pasta o il riso
  8. privilegiamo l’olio extravergine di oliva, meglio se crudo, come condimento dei cibi
  9. offriamo ai bambini da bere più volte al giorno limitando le bevande dolci e gassate
  10. identifichiamo un luogo sicuro e accessibile per far giocare i bambini all’aria aperta
  11. incoraggiamo l’attività fisica del nostro bambino, sia quella spontanea che strutturata in attività sportive, dando preferenza all’aspetto ludico
  12. facciamo partecipare i bambini all’organizzazione domestica: sparecchiare, rifarsi il letto, spazzare, alzarsi per aprire la porta, portare a spasso il cane ecc
  13. abituiamoli a camminare e salire le scale invece che usare l’auto, lo scooter e l’ascensore
  14. limitiamo il tempo che il bambino dedica alla TV, al computer e ai videogiochi
  15. evitiamo, se possibile, l’uso dell’auto per accompagnare i nostri bambini in giro o a scuola e in ogni caso limitiamone l’impiego quotidiano
Qualsiasi altro suggerimento, pratico e semplice da attuare, è benvenuto.

martedì 28 luglio 2009

Il movimento riduce l'infiammazione


Muoversi fa bene alla salute. Ormai lo sanno anche i più pigri. Il movimento fa bene ai muscoli, alle articolazioni, al cuore, alla circolazione del sangue, alla respirazione. Il movimento aiuta a mantenere il peso corporeo nei limiti salutari e previene l'obesità. Il movimento fa bene al fisico e alla psiche, contribuendo all'ottimismo. In più, il movimento riduce l'infiammazione. E' stato documentato, infatti, che un programma di esercizio moderato della durata di 12 mesi riduce i livelli di PCR (Proteina C Reattiva) nelle donne inizialmente obese dopo la menopausa. PCR, SAA (Serum Amyloid A Protein) ed IL-6 (Interleukina-6) sono marcatori non specifici di infiammazione cronica di basso grado correlata alla presenza di obesità, stile di vita sedentario e scarso allenamento aerobico. Alcuni studi hanno suggerito che una riduzione dell'infiammazione cronica, spesso ottenuta tramite modifiche dello stile di vita, è associata alla riduzione del rischio di malattia e mortalità. Ciò sottolinea l'importanza dell'esercizio fisico nella modulazione dei processi infiammatori che sono alla base di molte malattie croniche delle donne obese.

Fonte: Med Sci Sports Exerc. 2009; 41: 1533-9