venerdì 18 ottobre 2013
Choose health
giovedì 14 febbraio 2013
Attivi contro i tumori
Bassi livelli di attività fisica uniti a una condizione di obesità risultano associati a percentuali valutate tra un quinto e un terzo dei tumori del colon, del seno, del rene e dell’apparato digerente.
mercoledì 7 novembre 2012
La crisi non frena il Diabete
- il pessimo stile di vita che ci impone questa società ancorata a falsi valori propinati per bisogni primari e prioritari
- l'aumento esponenziale dei consumi di non-cibi (o cibi processati, raffinati, iper-saporiti, ricchi di calorie vuote) e di bevande tanto inutili quanto nocive
- la totale mancanza di riferimenti (almeno nel comunicato) ai NUOVI DIABETICI: i nostri bambini.
lunedì 24 settembre 2012
Il diabete avanza dove il marciapiede finisce
venerdì 20 gennaio 2012
Il movimento frena la pressione
venerdì 6 maggio 2011
MHP a Rimini Wellness dal 12 al 15 maggio 2011

My Health Performance (MHP) per la prima volta a Rimini Wellness nell’edizione 2011. MHP è la nuova idea per la salute di chi pratica sport con continuità.
Il target dei cultori del fitness comprende un numero molto alto di appassionati che conducono un’attività fisica intensa, a volte estrema, spesso alla ricerca della massima performance personale. Lo sport va praticato nella giusta dose sia per il semplice amante che per lo sportivo professionista. Alimentazione equilibrata e attività dosata rappresentano i capisaldi per una performance duratura nel tempo. Un’attività intensa e prolungata può mettere a dura prova i muscoli, i tendini, le articolazioni, l’apparato cardiovascolare e respiratorio, la capacità antiossidante dell’organismo indispensabile per combattere lo stress ossidativo. Un’indagine su più di 600 soggetti eseguita da Asas (Associazione per la Salute correlata all’Alimentazione e agli Stili di vita - www.asas-salute.org), in occasione di Rimini Wellness 2010, ha dimostrato che la maggior parte dei cultori del fitness non conosce fattori importanti di rischio, come lo stress ossidativo, e di conseguenza ne ignora le modalità per prevenirlo.
Tuttavia, più di ¾ di loro sarebbero interessati a saperne di più e il 100% vorrebbe sottoporsi al test di valutazione dell’efficienza antiossidante del proprio organismo. La conoscenza della capacità antiossidante dell’organismo, infatti, è indispensabile per approntare in modo idoneo - senza rischi - il programma di attività fisica.
MHP nasce quindi da una esigenza concreta ovvero evidenziare, in chiave scientifica comprensibile a tutti, i rischi correlati all’attività fisica intensa con l’obiettivo di creare consapevolezza verso tutti quei fattori che possono rendere tale attività controproducente, se non addirittura nociva, perché in contrasto con la “performance salutare”. La conoscenza e la consapevolezza portano alla riduzione dei rischi e all’ottimizzazione della performance
nel tempo.
sabato 26 febbraio 2011
Promuovere le scale per promuovere salute

venerdì 29 gennaio 2010
Upstairs, sounds good!
Muoversi senza l'ausilio di macchine o mezzi sembra essere sempre più difficile in un mondo che va di fretta. Un mondo votato alla sedentarietà coatta. Un mondo destinato al continuo aumento del BMI. Come si può invogliare, ad esempio, la popolazione a servirsi meno delle scale mobili e a utilizzare di più i muscoli per salire le scale immobili? In sintesi: se le persone prendono sempre le scale mobili, cosa può rendere le vecchie, normali e poco gettonate scale più attraenti? Una originale campagna, con un forte sponsor, ma con l'indubbio merito di indicare una strada a chi prova ad incidere positivamente sui comportamenti. La campagna Fun Theory (che va oltre la Teoria dei Giochi...) colloca i tasti di un pianoforte - funzionanti! - sui gradini di una scala all'uscita di una metropolitana in Svezia, per vedere l'effetto che fa. E l'effetto c'è! Compresi i risultati, inimmaginabili a priori: il 66% delle persone rinuncia alla scala mobile pur di emettere qualche nota saltellando sui gradini. Tutto questo accade a Stoccolma, nella stazione metropolitana di Odenplan. Il marchingegno è nato da un'idea della Volkswagen proprio per combattere la sedentarietà e dichiarare guerra ai chili di troppo. La scena riporta alla memoria il film Big, in cui Tom Hanks salta su un immenso pianoforte. Anche i pendolari svedesi, esattamente come Hanks, non hanno resistito al fascino di salire le "immobili scale" pur di suonare un motivetto a loro piacimento. E non manca chi esagera, correndo su e giù per le scale nel tentativo di intonare una melodia. La forza della musica!mercoledì 26 agosto 2009
Stili di vita: genitori e figli insieme

Molte, forse troppe, le informazioni e tanti i suggerimenti in merito ai corretti stili di vita da seguire per promuovere lo stato di salute. Alcuni pratici e percorribili, altri meno. Vorrei provare, col buon senso, a mettere insieme un elenco di suggerimenti pratici e semplici da attuare in ogni momento. E mi rivolgo, innanzitutto ai genitori. A noi genitori, sempre a corto di tempo da dedicare ai figli. Proviamo a seguirne qualcuno, senza impegno assoluto, per provare se funziona e se stimola l'autonoma riproducibilità nei nostri figli. Magari ci accorgiamo che non è così difficile trasmettere stili di vita sani, senza delegare per forza gli esperti di turno. Potrebbe essere divertente e interessante pedagogicamente:
- cerchiamo di essere di esempio per trasmettere ai nostri figli sane abitudini alimentari e uno stile di vita attivo
- non trascuriamo la prima colazione perché è importante per dare energia al corpo e alla mente del bambino dopo il lungo digiuno notturno
- diamo preferenza ai pasti conviviali sottolineando l’importanza del gusto e del mangiare insieme evitando di tenere accesa la TV durante i pasti
- aumentiamo il consumo di frutta e verdura sia ai pasti principali che negli spuntini mattutini e pomeridiani
- diamo preferenza a frutta e verdura di stagione perché più sana e più ricca di nutrienti
- favoriamo il consumo di pesce ricco di grassi utili alla corretta maturazione del cervello e della retina
- diamo maggiore importanza ai legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, cicerchie, soia) sia da soli che con la pasta o il riso
- privilegiamo l’olio extravergine di oliva, meglio se crudo, come condimento dei cibi
- offriamo ai bambini da bere più volte al giorno limitando le bevande dolci e gassate
- identifichiamo un luogo sicuro e accessibile per far giocare i bambini all’aria aperta
- incoraggiamo l’attività fisica del nostro bambino, sia quella spontanea che strutturata in attività sportive, dando preferenza all’aspetto ludico
- facciamo partecipare i bambini all’organizzazione domestica: sparecchiare, rifarsi il letto, spazzare, alzarsi per aprire la porta, portare a spasso il cane ecc
- abituiamoli a camminare e salire le scale invece che usare l’auto, lo scooter e l’ascensore
- limitiamo il tempo che il bambino dedica alla TV, al computer e ai videogiochi
- evitiamo, se possibile, l’uso dell’auto per accompagnare i nostri bambini in giro o a scuola e in ogni caso limitiamone l’impiego quotidiano
martedì 28 luglio 2009
Il movimento riduce l'infiammazione

Muoversi fa bene alla salute. Ormai lo sanno anche i più pigri. Il movimento fa bene ai muscoli, alle articolazioni, al cuore, alla circolazione del sangue, alla respirazione. Il movimento aiuta a mantenere il peso corporeo nei limiti salutari e previene l'obesità. Il movimento fa bene al fisico e alla psiche, contribuendo all'ottimismo. In più, il movimento riduce l'infiammazione. E' stato documentato, infatti, che un programma di esercizio moderato della durata di 12 mesi riduce i livelli di PCR (Proteina C Reattiva) nelle donne inizialmente obese dopo la menopausa. PCR, SAA (Serum Amyloid A Protein) ed IL-6 (Interleukina-6) sono marcatori non specifici di infiammazione cronica di basso grado correlata alla presenza di obesità, stile di vita sedentario e scarso allenamento aerobico. Alcuni studi hanno suggerito che una riduzione dell'infiammazione cronica, spesso ottenuta tramite modifiche dello stile di vita, è associata alla riduzione del rischio di malattia e mortalità. Ciò sottolinea l'importanza dell'esercizio fisico nella modulazione dei processi infiammatori che sono alla base di molte malattie croniche delle donne obese.
Fonte: Med Sci Sports Exerc. 2009; 41: 1533-9




