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giovedì 14 febbraio 2013

Attivi contro i tumori


L’attività fisica è stata suggerita come mezzo efficace per contribuire ad aumentare la sopravvivenza dei pazienti con cancro e anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’ha inserita tra i nove fattori di rischio modificabili.
Bassi livelli di attività fisica uniti a una condizione di obesità risultano associati a percentuali valutate tra un quinto e un terzo dei tumori del colon, del seno, del rene e dell’apparato digerente. 
L’efficacia di interventi che comprendano programmi controllati di attività fisica sono già stati analizzati

sabato 5 gennaio 2013

La tutela della salute invece della cura delle malattie


La cura delle malattie è alla base dei costi elevati degli attuali sistemi sanitari. 
A ciò si aggiunge un progressivo incremento delle malattie croniche: malattie cardiovascolari, tumori, diabete, demenze senili, ecc.

Qual è la soluzione? 
Quale l'obiettivo più concreto?
La soluzione sta proprio nel tutelare la salute che ereditiamo alla nascita. 
L'obiettivo è aumentare il

giovedì 20 settembre 2012

OGM sotto lente

Il professor Gilles-Eric Séralini ha studiato gli effetti di un mais transgenico sulla salute degli animali. Gilles -ricercatore presso l’università di Caen, in Normandia- ha portato avanti il suo studio per due anni, nella più completa riservatezza, per evitare pressioni e boicottaggi. I risultati sono sintetizzati in un'affermazione del ricercatore e docente di biologia molecolare alla stessa università: “il suo assorbimento (l'assorbimento del mais transgenico, ndr) sul lungo periodo agisce come un potente veleno”.

venerdì 20 aprile 2012

Una sigaretta per...

Ai miei amici fumatori


Una sigaretta per rilassarci, per riflettere, per concentrarci, per allontanare l'ansia, per ritrovare noi stessi, per una pausa, per staccare dalla routine, per andare di corpo, per dimagrire, per il caffè, per la digestione, per gustare un momento particolare, per chiudere la giornata, per iniziare la giornata, per pensare ... 


... ecco pensiamo a quanti ingredienti contiene una sigaretta.




Credo sia opportuno.
La conoscenza e la consapevolezza sono -devono essere- alla base delle nostre scelte quotidiane.
Anche, e soprattutto, nel caso del fumo.

giovedì 27 agosto 2009

Dieta mediterranea e salute


Due nuovi studi si sono aggiunti alla già ampia letteratura che documenta l’importanza della dieta mediterranea nel ridurre il rischio per la malattia di Alzheimer (AD).
Nel primo, i ricercatori della Columbia University, guidati da Nikolaos Scarmeas, hanno seguito soggetti anziani affetti da demenza iniziale dimostrando che la dieta mediterranea e l’attività fisica sono risultati indipendentemente associati ad un rischio più basso per AD.
In altro studio, Catherine Feart della Université Victor Segalen di Bordeaux in collaborazione con altri colleghi, ha documentato che la migliore adesione alla dieta mediterranea è stata associata a più lento declino cognitivo.

I risultati di entrambi gli studi sono stati pubblicati nel numero di Agosto 2009 di JAMA (Journal of the American Medical Association). Precedenti ricerche hanno dimostrato che la dieta mediterranea è protettiva nei confronti di una varietà di condizioni, tra cui ipertensione, malattia coronarica, dislipidemia, diabete, obesità, malattie allergiche e alcuni tipi di tumore, oltre ad essere correlata ad una riduzione di tutte le cause di mortalità nella popolazione generale.

mercoledì 29 luglio 2009

Lettini e lampade abbronzanti aumentano il rischio di tumori


Lettini solari al bando, o quasi. Sono cancerogeni. E' questo l'allarme lanciato dall'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). E' caduto quindi, per lampade abbronzanti & co, quel "probabilmente cancerogeni" della classificazione risalente al 1992.

"L'uso di lettini solari è cancerogeno e causa melanomi alla pelle e agli occhi", ha riferito Vincent Cogliano, il ricercatore che ha condotto gli studi. Il rischio di melanoma, il cancro della pelle, aumenta fino al 75 per cento quando l'uso di lampade abbronzanti inizia prima dei 30 anni, secondo lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista "The Lancet". In Italia, ad esempio, si registrano ogni anno circa 7.000 morti a causa del melanoma e i nuovi casi sono cresciuti del 15% rispetto a 10 anni fa, quando il melanoma era un tumore raro.
Da sottolineare che, tra i ragazzi, si sta diffondendo una pratica nociva che può provocare dannose conseguenze: la Tanoressia. Con questo termine si indica la vera e propria ossessione per le lampade e le docce solari che garantiscono tutto l'anno un'abbronzatura invidiabile.
Per i ricercatori l'esposizione ai raggi ultra-violetti sarebbe paragonabile agli effetti di fumo, arsenico e amianto. Tanto che Vincenzo Cogliano puntualizza: "Se sentiamo il bisogno di abbronzarci completamente il mio consiglio non è ricorrere alle lampade, ma farlo all'esterno". Il sole rimane il riferimento migliore per l'abbronzatura, con tutte le precauzioni che conosciamo.