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venerdì 18 ottobre 2013

Choose health


Quale farmaco, quale terapia viene assunta per tutta la vita e per almeno cinque volte al giorno?

Ecco la potenza, la forza, l'efficacia dell'alimentazione.
Nel bene e nel male!

Sono convinto che la tutela della salute venga prima della cura delle malattie.

domenica 15 settembre 2013

Il benessere è nelle nostre mani


L’evento promosso da ASAS si pone due obiettivi sostanziali:


- smascherare le insidie dell’inconsapevolezza
- dare risalto alle opportunità delle scelte consapevoli

Due soli obiettivi -ma di grande portata- per sensibilizzare maggiormente le coscienze alla salute. 

Alla sua tutela, alla sua preservazione, alla cura.
Sì, vogliamo dedicarci alla cura della salute prima di arrivare alla cura delle malattie.


Siamo fatti così, in ASAS.
Ci piace toccare i paradossi per essere più concreti.


Vi aspettiamo a Piacenza il 25 e 26 ottobre 2013



Per dibattere, confrontarci, esprimerci sui temi a noi cari.
Lo spazio offerto ai partecipanti, come sempre, è ampio: 

2 ore interamente dedicate al "botta e risposta"

1 ora a chiusura della sessione mattutina, 1 ora a chiusura della sessione pomeridiana.


La partecipazione è gratuita.

lunedì 26 agosto 2013

Il futuro, ostaggio dei consumi


I consumi sono sopra ogni controllo, sono troppo veloci per un Pianeta in affanno. Di questo passo abbiamo bisogno di un altro Pianeta e mezzo. Esattamente, ad oggi e con questo ritmo, ci servono 2,66 Pianeti come questa Terra che abitiamo. Siamo incontenibili e frenetici nei consumi. Consumiamo di tutto, escluso ciò che è necessario

lunedì 21 gennaio 2013

La salute verso l'estinzione?

Era il 1994 quando il New England Journal of Medicine pubblicò una lettera del professor C. K. Meador -docente all'Università di Nashville nel Tennessee- che l'aveva scritta in seguito ad una cena con amici. Ciascuno di costoro presentava qualche "lieve problema" e tutti prendevano qualche medicina, erano in trattamento. 
Il professor Meador cerca, nella sua lettera, di immaginare come vivrà l'ultima persona sana. 
E da qui parte la descrizione: "Sarà completamente occupata ad eseguire esami del sangue, delle urine e delle

domenica 21 ottobre 2012

Diamo vita alla vita

Essere sedentari, in sovrappeso, essere fumatori, abusare di alcolici, tutto ciò accorcia la nostra aspettativa di vita. Lo sappiamo bene e da molto tempo. Ne parliamo tanto, troppo. Tuttavia, poco facciamo. Ma attenzione, non è mai troppo tardi per prendersi cura della propria salute. Essere attivi e avere uno stile di vita sano fa la differenza, anche se

martedì 9 ottobre 2012

La gimkana per la salute


In ogni istante siamo chiamati ad effettuare delle scelte che avranno conseguenze significative per la nostra vita. 
Nel bene e nel male!

Quando poi si tratta di sintonizzare lo stile di vita e la salute, diventa indispensabile saper scegliere in modo consapevole ed autonomo. 
Attenzione però!
La nostra capacità di effettuare scelte consapevoli è resa difficile dalle informazioni parziali che provengono dall’ambiente circostante e che ci portano frequentemente a perseverare in uno stile di vita non corretto. 
I messaggi ingannevoli

giovedì 13 settembre 2012

Monotonia fa rima con malattia

La società attuale, quella del "tutto e subito", ci fa credere che l'eccesso di peso è un disturbo che si può curare "quando vogliamo".
Un problema che possiamo risolvere con uno schiocco di dita.

Addirittura, alcuni pensano che si tratti solo di un problema estetico a cui prestare attenzione solo in occasioni particolari e di convenienza.
In prossimità della stagione estiva, per esempio. Quando è imminente la prova costume.
La prova costume e altre "becere" similitudini diventano, improvvisamente, il "Must".

venerdì 20 aprile 2012

Una sigaretta per...

Ai miei amici fumatori


Una sigaretta per rilassarci, per riflettere, per concentrarci, per allontanare l'ansia, per ritrovare noi stessi, per una pausa, per staccare dalla routine, per andare di corpo, per dimagrire, per il caffè, per la digestione, per gustare un momento particolare, per chiudere la giornata, per iniziare la giornata, per pensare ... 


... ecco pensiamo a quanti ingredienti contiene una sigaretta.




Credo sia opportuno.
La conoscenza e la consapevolezza sono -devono essere- alla base delle nostre scelte quotidiane.
Anche, e soprattutto, nel caso del fumo.

martedì 13 ottobre 2009

Alimentazione: opportunità o insidia?

Opportunità o insidia per la salute? Dipende da noi. Siamo noi a decidere se essere virtuosi o no. Siamo solo noi a decidere se investire o disinvestire in occasione dei tanti momenti in cui ci avviciniamo al cibo. Certamente, la sana alimentazione è uno dei pilastri su cui agire per investire in salute. E' un fattore trasversale che non ha necessità di essere inserito "di forza" nella nostra agenda quotidiana. Abbiamo già l'abitudine a mangiare. Anche più volte al giorno. Basta solo approfittare dei momenti dedicati, per farlo correttamente. A partire dalla nascita. Anzi dalla vita fetale. E, in questo caso, sarà la futura mamma a prendere l'iniziativa nel modo più sano. Ma l'investimento continua in ogni epoca della nostra vita. La sana alimentazione gioca, costantemente, un ruolo fondamentale nella tutela della salute. Dal corretto sviluppo intra-uterino, all’accrescimento armonico nell’infanzia e nell’adolescenza, al benessere psico-fisico in età adulta, alla prevenzione delle malattie croniche e degenerative, alla buona qualità di vita in età anziana. Con la sana alimentazione possiamo sperare non solo in una vita più duratura - secondo le potenzialità offerte dal nostro codice genetico - ma soprattutto in una qualità di vita migliore. Non solo più anni alla vita, quindi, ma più vita agli anni.

giovedì 27 agosto 2009

Dieta mediterranea e salute


Due nuovi studi si sono aggiunti alla già ampia letteratura che documenta l’importanza della dieta mediterranea nel ridurre il rischio per la malattia di Alzheimer (AD).
Nel primo, i ricercatori della Columbia University, guidati da Nikolaos Scarmeas, hanno seguito soggetti anziani affetti da demenza iniziale dimostrando che la dieta mediterranea e l’attività fisica sono risultati indipendentemente associati ad un rischio più basso per AD.
In altro studio, Catherine Feart della Université Victor Segalen di Bordeaux in collaborazione con altri colleghi, ha documentato che la migliore adesione alla dieta mediterranea è stata associata a più lento declino cognitivo.

I risultati di entrambi gli studi sono stati pubblicati nel numero di Agosto 2009 di JAMA (Journal of the American Medical Association). Precedenti ricerche hanno dimostrato che la dieta mediterranea è protettiva nei confronti di una varietà di condizioni, tra cui ipertensione, malattia coronarica, dislipidemia, diabete, obesità, malattie allergiche e alcuni tipi di tumore, oltre ad essere correlata ad una riduzione di tutte le cause di mortalità nella popolazione generale.

lunedì 28 gennaio 2008

I comportamenti sani regalano 14 anni di vita in più


L’alimentazione sana, l’attività fisica e l’assenza di abitudini voluttuarie (fumo e alcol in particolare) sono associate ad una maggiore qualità di vita. I soggetti “virtuosi” possono sperare anche in una maggiore attesa di vita? Campare, cioè, per più anni e anche in buona salute? Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge (UK) ha studiato le abitudini di vita di circa 20.000 persone, uomini e donne, di età compresa tra i 45 e i 79 anni. In particolare hanno preso in considerazione 4 fattori di riferimento, ad ognuno dei quali è stato attribuito 1 punto. I fattori si riferiscono ad abitudini di vita quotidiana e sono rappresentati da: consumo di frutta e verdura, pratica dell’attività fisica, moderazione nel consumo di alcolici, assenza dell’abitudine al fumo. I soggetti selezionati sono stati seguiti per 11 anni durante i quali sono stati valutati gli effetti dei fattori suddetti sulla salute e sull’aspettativa di vita. Il rischio di mortalità è risultato aumentato nei casi in cui diminuivano i comportamenti virtuosi e coloro che totalizzavano un punteggio vicino allo zero presentavano un rischio quadruplicato rispetto a quelli che presentavano un punteggio massimo. La differenza tra i due gruppi quintuplicava, considerando le morti per le sole cause cardiovascolari. Inoltre, confrontando i due gruppi con comportamenti estremi, il gruppo maggiormente virtuoso aveva un’aspettativa di vita di 14 anni in più rispetto al gruppo con comportamenti meno salutari.