domenica 4 maggio 2014

Eccessi carnali (The meat meets antibiotics)


Finché continueremo ad allevare in modo sconsiderato senza nessun obiettivo virtuoso, se non quello economico, saremo alla mercé dell'offerta esasperata e del "nutrizionismo" miope che ancora crede e divulga il mito delle proteine nobili.

 

Oggi si calcola che gli animali allevati sulla Terra siano circa 10 volte gli umani: si contano 1.300.000.000 di bovini, 1.000.000.000 di suini, 1.700.000.000 di ovini e caprini, ben 52.000.000.000 di avicoli, 900 milioni di conigli, senza considerare pesci e crostacei.

 

E’ indispensabile riconvertire il sistema alimentare verso un sistema ‘sostenibile’ iniziando dal non considerare più gli animali come cibo indispensabile perché così non è. Guardiamoci alle spalle, i nostri nonni "guarnivano" la tavola preferendo i prodotti del regno vegetale e la carne la relegavano ai giorni di festa (pochi, peraltro) nel rispetto degli animali che costituivano una risorsa indispensabile nella vita di tutti i giorni.



Antibiotici a pranzo e cena. Con la carne



Avevo già trattato il tema in passato, di seguito riporto i link per chi vuole approfondire:


Antibiotici, perché?


Antibiotici contro!


sabato 3 maggio 2014

Dieta: ignoro dunque sono (Diet: I do not know so I am)

"Dieta", il cui significato è "stile di vita sano", va oltre l'alimentazione che ne fa parte ma non da sola. Negli anni, però, ha assunto le sembianze di "sacrificio" nel nome del dimagrimento "tout court".
Che amara e pericolosa semplificazione.
Fa meno salute ma più notizia.
E l'ignoranza, che ha bisogno di notizie e non di salute, regna sempre più indisturbata a beneficio delle mode e delle esigenze che si susseguono periodicamente con il cambio delle stagioni: ora "la prova costume", più in là la" disintossicazione post-vacanze", poi la preparazione spirituale alle abbuffate natalizie che sarà seguita da un'imprenscindibile "dieta post-abbuffate" nell'attesa della "depurazione primaverile post-invernale"...
E così via per allontanarci sempre più dal buon senso e dalla capacità di ragionare.
Ecco perchè avremo bisogno di suggerimenti e di consigli per ogni scelta, per ogni attività, per ogni funzione automatica e fisiologica del nostro organismo.
Fors'anche per eliminare aria dai nostri orifizi.
Come faremo? Sarà salutare? Quando, dove, perché?
Basterà chiedere all'esperto di turno!
Che arriverà puntuale, con una formazione ad hoc e un attestato certificato, per informarci sulle insidie nascoste e sui passi da compiere -uno dopo l'altro- per raggiungere l'obiettivo in poche settimane.

Beata ignoranza!

domenica 13 aprile 2014

Crisis and health's opportunities - La crisi e le opportunità di salute



Il ridotto potere d’acquisto, in periodo di crisi, può essere un’opportunità di salute. 
Un’occasione per prevenire o combattere le malattie di una società pingue e sedentaria che ci porteranno a vivere gli ultimi anni della nostra vita con una qualità mediocre, se non pessima.
Guardiamo, quindi, alla salute. 
Da dove iniziare? 

domenica 23 febbraio 2014

When comfort is not healthy

La salute dipende dalle scelte quotidiane. 
Credo che sia un "refrain" arcinoto. 
Molte abitudini andrebbero corrette, quantomeno alcune tra le più insidiose. 

Penso:

  • al salto della colazione
  • al consumo "veloce" dei pasti
  • all'eccessivo impiego di cibi raffinati
  • all'esorbitanza di sale e zuccheri ben occultati nei cibi e nelle bevande che "colorano" le nostre giornate
  • alla pigrizia mentale
  • alla sedentarietà fisica

sabato 15 febbraio 2014

La fretta ruba salute - Haste steals health


Ma la nostra società l'ha elevata ad un livello tale che sembra non esserci produttività senza velocità. 
A prescindere. 

Non possiamo permetterci di pensare, ragionare, riflettere, decidere. 
Dobbiamo delegare "a terzi" le nostre scelte. 
Anche quelle che hanno pesanti ripercussioni sulla NOSTRA salute. 

mercoledì 11 dicembre 2013

Caffeine and brain



Un team di ricercatori, guidati da Reto Huber dell’Ospedale pediatrico di Zurigo, ha osservato che “nei roditori durante la pubertà, un consumo eccessivo di caffeina, che corrisponderebbe per un umano a 3-4 tazze di caffè al giorno, conduce ad una riduzione del sonno profondo e a un ritardo dello sviluppo cerebrale”, spiega un comunicato del SNF, Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. 
Il consumo di caffeina fra gli adolescenti, si osserva, è aumentato negli ultimi 30 anni di oltre il 70%, soprattutto a causa dell'aumentato consumo delle bibite energetiche.

venerdì 29 novembre 2013

Avvicinare per curare


In un mondo in cui la solitudine sta diventando un motivo costante anche tra i giovanissimi, è sempre più sentita la necessità di umanizzazione e di approccio olistico nella gestione ottimale del rapporto tra medici e pazienti.
È come scoprire l’acqua calda, direbbe qualche persona di buonsenso.
Basti pensare al ruolo del “medico condotto” fino a qualche decennio fa. Allora il rapporto umano e la conoscenza dei propri pazienti e dei loro familiari, costituiva una parte preponderante del bagaglio culturale e terapeutico a disposizione del medico di famiglia, meglio conosciuto come "medico di fiducia", che sapientemente propinava suggerimenti tenendo conto del contesto e delle abitudini di vita, più che degli esami di laboratorio. Persino l’efficacia delle cure ne beneficiava, in modo evidente, pur in concomitanza di trattamenti che non eccellevano di certo per certificazioni scientifiche accreditate.

venerdì 15 novembre 2013

Oltre le calorie


Caloriebanner

Le calorie sono una truffa colossale per carpire la (già poca) attenzione dei consumatori frettolosi, irresponsabili, acritici, inconsapevoli. Essi, concentrandosi sul calcolo calorico (le etichette ne danno spunti creativi in ogni senso) si dimenticano di guardare “dentro” ai cibi e alle bevande. È molto più agevole, in stato di pigrizia mentale, elucubrare sull’importo energetico. Nulla importa della qualità, ci si ferma alla quantità (sic). Come di consuetudine, anche in ambulatorio, cerco di far riflettere le persone. Voglio renderle più consapevoli sulla secondarietà delle calorie. Ne semplifico il concetto. Immaginiamo che le calorie siano un colore, il rosso ad esempio. Immaginiamo di trovarci a dover scegliere tra due auto. Entrambe di colore rosso. Queste auto potrebbero apparirci uguali se ci limitassimo al colore (alle calorie, in altre parole). In tal senso, peccheremmo di superficialità se non guardassimo oltre: una delle due auto è una bellissima Fiat 500 (rossa), l’altra una fantastica Ferrari (rossa). Stesso colore, qualità differente. E ora guardiamo oltre. Domanda: 100 calorie sono tante o poche?... CONTINUA 

venerdì 18 ottobre 2013

Choose health


Quale farmaco, quale terapia viene assunta per tutta la vita e per almeno cinque volte al giorno?

Ecco la potenza, la forza, l'efficacia dell'alimentazione.
Nel bene e nel male!

Sono convinto che la tutela della salute venga prima della cura delle malattie.

domenica 15 settembre 2013

Il benessere è nelle nostre mani


L’evento promosso da ASAS si pone due obiettivi sostanziali:


- smascherare le insidie dell’inconsapevolezza
- dare risalto alle opportunità delle scelte consapevoli

Due soli obiettivi -ma di grande portata- per sensibilizzare maggiormente le coscienze alla salute. 

Alla sua tutela, alla sua preservazione, alla cura.
Sì, vogliamo dedicarci alla cura della salute prima di arrivare alla cura delle malattie.


Siamo fatti così, in ASAS.
Ci piace toccare i paradossi per essere più concreti.


Vi aspettiamo a Piacenza il 25 e 26 ottobre 2013



Per dibattere, confrontarci, esprimerci sui temi a noi cari.
Lo spazio offerto ai partecipanti, come sempre, è ampio: 

2 ore interamente dedicate al "botta e risposta"

1 ora a chiusura della sessione mattutina, 1 ora a chiusura della sessione pomeridiana.


La partecipazione è gratuita.

lunedì 26 agosto 2013

Il futuro, ostaggio dei consumi


I consumi sono sopra ogni controllo, sono troppo veloci per un Pianeta in affanno. Di questo passo abbiamo bisogno di un altro Pianeta e mezzo. Esattamente, ad oggi e con questo ritmo, ci servono 2,66 Pianeti come questa Terra che abitiamo. Siamo incontenibili e frenetici nei consumi. Consumiamo di tutto, escluso ciò che è necessario