mercoledì 12 ottobre 2011

La crisi economica insidia la salute


La crisi economica rende più difficile l'accesso ai servizi sanitari, aumenta il tasso di ricoveri e suicidi, esalta i problemi sociali come la dipendenza da eroina. Si riscontra anche l'aumento dei casi di infezione di Hiv. È quanto emerge dall'analisi pubblicata sulla rivista Lancet e condotta da Alexander Kentikelenis, David Stuckler della University of Cambridge e Martin McKee della London School of Hygiene and Tropical Medicine. Una situazione analoga si potrebbe verificare in Italia,
spiega Francesco Moscone, docente di economia sanitaria presso la Brunel University a Londra: «Anche in Italia come in Grecia assisteremo a una riduzione nell'accesso ai servizi sanitari da parte dei cittadini», sottolinea Moscone. Sono tantissime le problematiche che saltano all'occhio in questa dettagliata analisi che mostra come la crisi stia infierendo anche sulla salute, oltre che sui portafogli, dei greci: non vanno più dal medico (si registra un -15% di visite dal 2007 al 2009), perché probabilmente non credono di poter ottenere i servizi di cui hanno bisogno. L'offerta di servizi sanitari, infatti, è stata drasticamente tagliata (-40% la riduzione del budget ospedaliero) per ripianare il debito. Ai tagli seguono riduzione di personale, occasionale carenza di approvvigionamento di materiali medici, persone che riferiscono di aver dovuto dare "bustarelle" allo staff medico per saltare le liste d'attesa per una visita allungate dai tagli alla salute. Sempre a causa dei tagli, vi è stata una riduzione consistente del numero di indennità per malattia concesse dallo stato (-40% da 2007 a 2009). Per contro si è registrato un aumento dei ricoveri (+24% nel 2010 rispetto al 2009, +8% nella prima metà del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010). L'analisi mostra che è cresciuta del 14% dal 2007 al 2009 la quota di cittadini greci che dicono di essere in cattiva o pessima salute. Nello stesso periodo i suicidi sono cresciuti del 17% e dati non ufficiali relativi al 2010 indicano un aumento del 25% rispetto al 2009. Il ministero della Salute ha riportato un aumento del 40% nella prima metà del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. Sono aumentati pure i casi di Hiv (+52% nel 2011 rispetto al 2010 - ovvero 922 nuovi casi contro i 605 del 2010), soprattutto tra i tossicodipendenti. L'uso di eroina, non a caso, è aumentato del 20% nel 2009. La situazione greca riflette un rischio anche italiano: «Il forte indebitamento di molte regioni - spiega Moscone - ha già portato a forti tagli nel budget del settore sanitario, provocando allungamento delle liste d'attesa, mancanza di personale e situazioni caotiche in diversi ospedali».

Immagine tratta da: www.toonpool.com

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